sabato 28 maggio 2016

Qualcosa ancora cerco

Qualcosa ancora manca,
quel momento, breve e intenso,
per sentire ancora e ancora
un sussulto nel respiro
quell'attimo di vita,
vibrazione sulla pelle
di una lacrima che scende.

Qualcosa ancora cerco,
qualcosa che non trovo
ma che sento qui vicina.
L'emozione dentro a un suono,
una nota dissonante
che risuona in ciò che è vuoto,
distanza armonica da te.

Qualcosa mi ritorna,
dal tuo semplice sorriso,
delicato invito ad essere con te
nei tuoi momenti bui,
nei tuoi solitari istanti
lunghi come il tempo,
lungo il tempo che vorrai.

giovedì 31 dicembre 2015

Come luce immenso

Semplice come luce
ma come luce immenso
il tuo osservare il mondo,
il tuo cogliere i momenti
che scivolano intorno:
istanti liquidi di tempo.

Occhi che non vedono.
Occhi che vogliono guardare,
guardare nel profondo.
Desiderio di osservare
attraverso solitarie ombre
di luoghi silenziosi.

Che sia ogni giorno questo
il tuo osservare il mondo,
sia lo sguardo di una donna,
bellezza di ciò che è semplice,
semplice come luce,
ma come luce immenso.

lunedì 7 dicembre 2015

Il terrorismo vince per manifesta incapacità dell'avversario

I'Isis vince... o un certo distorto fondamentalismo religioso se preferite... diciamo il terrorismo, così sgomberiamo il campo da equivoci.

L'Isis vince perché mentre il mondo, le nazioni, la Francia in primo piano, cercano di arginare le possibilità di ulteriori attentati, tutti vengono beffati da una sottile strategia di Ingegneria Sociale.

Per chi non ha familiarità con il termine "l'Ingegneria Sociale" è una sottile e raffinata disciplina di raggiro del prossimo che si basa sul concetto: "come ti faccio fare quello che voglio senza che tu te ne accorga". Anche i vecchi prestigiatori erano soliti dire: "attenti con gli occhi perché vi frego con le mani".

Il terrorismo vince perché ha portato la Francia dove voleva e probabilmente l'onda francese si espanderà anche ad altri paesi, non l'onda di terrorismo s'intende, ma l'onda generata da eventuali "estremismi" che verranno messi in atto da partiti politici di destra se il corso delle elezioni attualmente in essere in Francia continuerà su questa strada. Gli esponenti dei partiti di destra italiani (dal centro destra in poi) hanno già rilasciato dichiarazioni favorevoli alla vittoria della destra della Le Pen in Francia e come si sa i partiti di destra sono quelli nei quali le idee di varie forme di xenofobia, omofobia, x-ofobia hanno sempre fatto più presa.

Il terrorismo vince (dall'interno) perché sta portando le nazioni ad estremizzarsi per creare ancora più divisione invece che unione, facendo in modo che moltissime persone si sentano "minacciate" da queste divisioni e si avvicinino di più a chi promette loro "fratellanza": avremmo a disposizione l'arma "dell'unione" per fare fronte comune contro il terrorismo e invece la consegniamo a chi ci minaccia, in modo che crei unione dalla propria parte per poterci minacciare ancora di più.

A questo punto ho molti dubbi sulle funzioni e sul funzionamento delle varie "Intelligence" nazionali, perché di "intelligence" ne stanno dimostrando veramente poca se si fanno fregare così con uno degli strumenti più noti di "manipolazione" del prossimo...

...e sì che uno dei più grandi esponenti della pratica dell'Ingegneria Sociale, famosissimo hacker mondiale non solo per la sua bravura con i computer ma proprio per le tecniche di raggiro sulle persone, è americano, attualmente gestisce una propria compagnia di sicurezza informatica e ha scritto diversi libri che parlano di queste tecniche...

Qualcuno deve aver letto molto bene i sui libri, ma non in "occidente".
(Da Wikipedia)
Kevin David Mitnick detto "Condor" (Van Nuys, 6 agosto 1963) è un programmatore, phreaker, cracker, hacker e ingegnere sociale statunitense, che si è distinto per avere inventato la tecnica dell'IP spoofing e per le sue notevoli capacità di ingegnere sociale, avendo eseguito alcune tra le più ardite incursioni nei computer del governo degli Stati Uniti.

- L'arte dell'inganno (The art of deception, 2002), Feltrinelli, 2003, ISBN 9788807882463
- L'arte dell'intrusione (The Art of Intrusion - The Real Stories Behind the Exploits of Hackers, Intruders & Deceivers, 2005), Feltrinelli, maggio 2006, ISBN 9788807883606

martedì 10 novembre 2015

Generazione copia/incolla

Sta crescendo, purtroppo, la "Generazione copia/Incolla", quelli che usano i social network solo per riportare notizie altrui o catene di sant'Antonio senza nessuna cognizione di causa.

Ci estingueremo tutti e purtroppo senza fare nemmeno un bel botto luminoso: imploderemo nel nulla semantico con i buffer di memoria in overflow.

martedì 13 ottobre 2015

Spazi vuoti

- E di lei che mi dici?
- Cosa vuoi che ti dica?
- Cos'ha di speciale?
- Potrei elencarti un sacco di qualità, ma la cosa più importante che mi ha fatto capire è l'importanza dei silenzi. Non siamo fatti solo di "pieni", di cose tangibili. Ognuno di noi ha degli spazi vuoti che non necessariamente devono essere riempiti. La cosa più bella che ho imparato da lei è stata l'accettare i suoi spazi vuoti, capire che le sue ombre servono per spiegare la sua luce e viceversa e non puoi pensare di cambiare questo equilibrio, solo capirlo. Solo allora accetti la persona per quella che è e non per quella che vorresti fosse.
- E quindi?
- La nostra Amicizia è più grande.

venerdì 4 settembre 2015

Lancio un sasso

Lancio un sasso.

Non ho soluzioni in tasca, pensieri molti però, da parecchi anni.
Pensavo alla criminalità: furti, rapine, sequestri, malavita diffusa, ecc... con lo scopo di avere cosa alla fine? Denaro.
Pensavo alle varie forme di ricerca scientifica: nobili e preziose ma... fanno fatica a progredire a causa della mancanza di denaro.
Pensavo a tutti quei paesi che avrebbero bisogno di aiuti: ma questo è reso molto difficile per la mancanza di fondi... di denaro.
Pensavo a migliaia di aziende che chiudono... per...? mancanza di denaro (e qualcuno si uccide pure dopo).
Pensavo alle famiglie senza lavoro che non possono tirare avanti, sfamare i figli... per colpa della mancanza di denaro.

A me sembra che questo denaro faccia più danni che altro... perché non lo eliminiamo?

Si continua a lavorare per produrre, perché non possiamo rimanere senza beni di sostentamento, ma non serve denaro per comprare qualcosa, si va in un negozio, che rimangono come centri di distribuzione, e si prende. Chi deve produrre va da chi vende materie prime e se le fa dare, chi produce le materie prime continua a produrle... e se ha bisogno di qualcosa va dove deve andare e la prende... probabilmente i proprietari delle cave di marmo che sfruttano manodopera sottopagata potrebbero avere la possibilità di avere macchinari e strutture che semplifichino il lavoro dei loro attuali "schiavi" e chi lavora sa che alla fine della giornata non dovrà limitarsi a comperare "solo" mezzo pollo per tutta la famiglia perché non ha abbastanza soldi.

Nessuna verrà più a rapinarti perché non ha denaro, o per impossessarsi di una cosa che lui non può avere.
Nessuno farà finta di fare qualcosa per gli altri, mentre invece pensa solo al proprio danaroso profitto.
La ricerca scientifica potrebbe fare passi da gigante perché non avrebbe limiti posti dalla mancanza di fondi.
Le persone che oggi muoiono di fame potranno avere accesso a beni primari e di qualunque genere senza problemi.

Se state pensando: "eh già così nessuno lavora più, tutti in vacanza"... no, perché sarà sempre necessario produrre beni... altrimenti moriamo tutti. E poi ditemi che voi sareste capaci di passare il resto della vostra vita senza fare nulla, solo divertimento?

Si lavorerebbe in modo diverso probabilmente, alcuni lavori sparirebbero, tipicamente tutti quelli che sono strettamente legati al denaro (banche e finanza), ma nessuno perderà il lavoro e dovrà preoccuparsi di come sopravvivere. Semplicemente cambierà settore. Probabilmente si avrà molto più tempo libero, ma il lavoro continuerà ad essere necessario.

E' un discorso lungo e articolato, con tante sfaccettature, questa è solo la punta dell'iceberg, ma sinceramente, dopo anni di riflessioni personali, io vedo un mondo senza denaro molto più sano e più bello di quello odierno.

Ho lanciato un sasso.

mercoledì 12 agosto 2015

Ogni giorno

(Per gli auguri di compleanno ad un'amica...)

E ogni giorno imparo,
quando guardo dentro al tempo,
che ogni attimo raccolto,
e ogni attimo lasciato dietro ai passi,
riempiono di senso il mio oggi
per dar vita al mio essere domani.